La Rete Italiana per le Ricerche Ecologiche di Lungo Termine (LTER-Italia) fa parte dal 2006 della Rete Internazionale LTER (ILTER), che riunisce oggi 39 Paesi dei cinque continenti.
L'avvio della rete LTER è stato promosso dalla Società Italiana di Ecologia (SItE), da alcuni Istituti del Dipartimento Terra & Ambiente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e dal Corpo forestale dello Stato, con la partecipazione di enti di ricerca sparsi in tutta l'Italia. La rete è stata realizzata con il patrocinio di alcune tra le principali società scientifiche naturalistiche (oltre alla SItE, la Società Botanica Italiana, la Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale, la Società Italiana di Biologia Marina e l'Associazione Italiana di Oceanografia e Limnologia) e con il supporto dell'allora Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi Tecnici (APAT), oggi ISPRA.
Fanno oggi parte della Rete LTER-Italia 20 siti da molti anni oggetto di ricerche ecologiche in ambienti forestali, montani d'alta quota, lacustri, di transizione, costieri e marini. Vi sono inoltre i siti extraterritoriali delle basi di ricerca del CNR in Antartide e sull'Everest.
La Rete LTER-Italia contribuisce ed evidenziare lo stato e l'evoluzione di molti importanti ecosistemi italiani, studiando l'effetto su di essi dell'inquinamento e dei cambiamenti climatici e valutando perdita ed alterazione della loro biodiversità.
|
|
![]() |
La rete italiana per la ricerca
ecologica a lungo termine (LTER–Italia). Situazione e
prospettive dopo un quinquennio di attività (2006–2011)
A cura di Roberto Bertoni ARACNE editrice S.r.l., Roma, marzo 2012, 228 pp. |
![]() |
TG Leonardo: servizio sulla rete LTER Italia, 9 aprile 2012 | |
![]() |
Sono in rete i pdf delle presentazioni alla Sesta Assemblea LTER Italia. Clicca qui. |


